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Mammografia / Tomosintensi

La mammografia è un metodo d'esame delicato del seno femminile ed è indispensabile per una prevenzione responsabile.

CHE COS’E’?

La mammografia è una metodica di studio che prevede la realizzazione di radiografie dei seni, utilizzando raggi X a basse dosi. Proprio per questo motivo è possibile eseguirla periodicamente senza significativi rischi. Può essere utilizzato per rilevare anche i più piccoli cambiamenti nella struttura del tessuto, molto prima che si avverta un indurimento o un nodulo.

Le linee guida (www.cancer.org)  sostengono che una donna senza familiarità o fattori genetici di rischio dovrebbe eseguirla:

  • se tra i 45 e i 54 anni 1 volta all’anno
  • dai 55anni  in avanti ogni 2 anni.

(in rimed scrivono “l'esame viene effettuato su donne di età compresa tra 50 e 69 anni, di solito a intervalli da uno a due anni o su indicazione del proprio specialista”)

Le donne che invece hanno diversi fattori di rischio concomitanti, dovrebbero rivolgersi al proprio medico per stabilire il miglior piano di screening per monitorare lo stato di salute. 

La lega svizzera contro il cancro ha fornito delle tabelle guida in relazione al fattore di rischio corrispondente (allegato 1).

Il nostro istituto inoltre è un centro accreditato per la partecipazione al programma cantonale di screening mammografico del Canton Ticino. 

E’ un esame fastidioso a causa della compressione dei seni ma che fortunatamente dura solamente pochi secondi.  Questa procedura è fondamentale per tre motivi principali:

  • l’apparecchiatura percepisce uno strato minore da attraversare e riduce così la dose erogata,
  • le strutture mammarie vengono distribuite e risultano più facili da analizzare,
  • l’immagine risulta ferma e nitida perché bloccata nel momento dell’acquisizione.
  • La mammografia è un esame a cui si possono sottoporre anche gli uomini in caso di accertamenti per anomalie alle ghiandole mammarie.

COME FUNZIONA? 

L’esame avviene solitamente in piedi, ma in casi particolari si può eseguire anche da seduti. Si ottengono 4 immagini totali, eseguendo una compressione di pochi secondi durante l’acquisizione. Alcune immagini sono realizzate in Tomosintesi, tecnica di acquisizione tridimensionale che mostra il seno strato per strato.

L’accoglienza, la spiegazione e l’esame portano a una durata complessiva di 15-20 minuti.

Anche i seni con protesi possono essere sottoposti a mammografia. Si può infatti studiare sia l’integrità della protesi sia la ghiandola mammaria circostante. Non preoccupatevi: con la adeguata compressione, la protesi non viene né deformata né danneggiata. 

Spesso inoltre l’esame mammografico può essere integrato con l’ecografia dei seni, esame complementare, ma non sostitutivo.

A COSA SERVE?

E’ una metodica molto efficacie nella diagnostica di neoplasie del seno. L’obiettivo principale è la prevenzione primaria che  permette di individuare l’eventuale forma tumorale in stadi primari. Infatti la scoperta di una situazione precoce può portare alla completa guarigione tramite i trattamenti adeguati.  

CONTROINDICAZIONI.  

In quanto esame eseguibile anche prima della menopausa, è raccomandabile che la donna si accerti di non essere in gravidanza. Anche se a basse dosi, l’esame utilizza comunque radiazioni ionizzanti.

SUGGERIMENTI.  

Il team IRC consiglia di:

  • eseguire l’esame nella prima metà del ciclo, così i seni saranno meno sensibili (per le donne non 
    ancora in menopausa)
  • Il giorno dell’esame, evitare l’uso di creme e oli sulla pelle dei seni, l’uso del deodorante o del talco. Queste sostanze potrebbero contenere delle particelle visibili alla mammografia oppure le creme potrebbero rendere difficile il posizionamento a causa dell’effetto lubrificante
  • indossare abiti comodi e con la parte superiore facile da rimuovere
  • portare eventuali esami precedenti, così da permetterne il confronto