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Radiografia Convenzionale Digitale/RX

Le procedure radiografiche digitali riducono l'esposizione alle radiazioni fino al 90%!

Che cos’è?

La radiografia convenzionale è un esame che viene realizzato mediante l’utilizzo di Raggi X e produce immagini bidimensionali.

Le dosi vengono modulate a seconda dell’età e della parte del corpo, adeguandole allo spessore e alla densità da attraversare. Attraverso questi strumenti di regolazione e al numero di immagini da eseguire, si ottiene l’esame con la miglior qualità in rapporto alla minor dose.

Ogni esame radiologico viene quindi realizzato secondo il principio ALARA As Low As Reasonably Achievable.

Come funziona?

I Raggi X o fotoni vengono prodotti da un tubo radiogeno e indirizzati in un fascio verso un piano di rivelazione, dalla quale si otterrà l’immagine. Tra i due viene interposta la struttura anatomica da analizzare.

Al termine dell’esame NON sarete RADIOATTIVI; i raggi X attraversano il corpo in una frazione di secondo, dopodiché si esauriscono all’istante.

A cosa serve?

Ogni radiografia rappresenta l’anatomia in un immagine bidimensionale; per studiare la zona d’interesse secondo ogni piano anatomico, si devono solitamente eseguire almeno due radiografie.

In ogni immagine si distinguono chiaramente le ossa (per la loro importante densità risultano bianche) e l’aria (rappresentata in nero in quanto non ostacola il passaggio delle radiazioni). Tra queste due tonalità estreme, abbiamo un ampia sfumatura di grigi che è associata a organi e articolazioni.

La nostra apparecchiatura radiologica permette inoltre la realizzazione di ortoradiogrammi e vertebrogrammi: radiografie degli arti inferiori in toto e della colonna vertebrale in toto realizzate attraverso l’unione di radiografie scattate in sequenza, una dopo l’altra (Stitching).

Controindicazioni

Se possibile, non eseguire l’esame in stato di gravidanza. È stato ampiamente dimostrato dalla fisica sanitaria che i raggi X possono recare un danno al feto. Il medico richiedente deve pertanto accertarsi che la propria paziente non sia incinta, prima dell’esecuzione dell’esame (o motivare saldamente la ragione dell’esposizione).

Il Tecnico di Radiologia chiederà comunque alla donna la presenza dello stato di gravidanza.

Importante inoltre giustificare dal punto di vista medico il numero delle esposizioni.

Suggerimenti

Il Team IRC consiglia di:

  • Indossare un abbigliamento comodo e facile da rimuovere
  • Rimuovere anticipatamente eventuali accessori che si trovano sulla zona anatomica in esame
  • Portare con sé eventuali esami precedenti, riguardanti la parte corporea da studiare.